Unione degli Scienziati Per Il Disarmo ONLUS
Articoli - recenti
In questa pagina sono disponibili articoli e contributi scritti, a titolo personale, da soci dell'USPID, su argomenti che essi ritengono di interesse per i membri dell'associazione e i lettori di questo sito.  Questi articoli, di conseguenza, non intendono rappresentare, in nessun modo, l'eventuale posizione  dell'USPID sugli argomenti trattati.


  

  Francesco Lenci
pubblicato in Scienzainrete, 11 novembre 2011
  

  Francesco Mancuso
pubblicato in Scienzainrete, 3 novembre 2011
  

  Francesco Lenci
pubblicato in Scienzainrete, 10 ottobre 2011
  

  Roberto Fieschi
pubblicato in 7per24, 26 settembre 2011 
  

  Mirco Elena
pubblicato in Missioni Consolata, ottobre 2011, pagg 24 - 28 
  

Marco De Andreis - 22 marzo 2011 


Marco De Andreis - 14 gennaio 2011 


Diego Latella - 10 gennaio 2011 - ISODARCO winter course 2011 


Alessandro Pascolini - 21 giugno 2010

La sera del 28 maggio scorso si è conclusa a Nuova York l’ottava conferenza direvisione del trattato di non proliferazione (NPT), con l’adozione unanime di un documento finale. Fino all’ultimo momento era rimasta incerta l’adesione al documento da parte dell’Iran, e il raggiungimento dell’unanimità è stato salutato con un applauso liberatorio da parte dei 2000 delegati dei 172 paesi, 15 agenzie internazionali e 121 organizzazioni non governative che hanno partecipato alla conferenza, iniziata il 3 maggio sotto la presidenza dell’ambasciatore filippino Libran Cabactulan. L’applauso esprimeva anche la soddisfazione del rilancio dell’approccio negoziale internazionale ai problemi delle armi e dell’energia nucleari, interrotto e messo in crisi dal fallimento della conferenza di revisione del NPT del 2005, quando due settimane furono necessarie per definire l’agenda dei lavori che non portarono ad alcun accordo significativo, e dagli sviluppi negativi degli ultimi 10 anni. L’ottava conferenza ha invece immediatamente adottato l’agenda e le procedure suggerite dal comitato preparatorio, lanciato alla 61a sessione dell’Assemblea generale dell’ONU il 6 dicembre 2006 e riunitosi in tre sessioni di lavoro nel 2007, 2008 e 2009.



Nicola Cufaro Petroni - 14 giugno 2010

At the time of his premature demise Paolo Farinella already was an authoritative senior member of the USPID.  The Italian Union of Scientists for Disarmament (USPID) began its activities in 1983, but its founding fathers were already active as a group since a few years. The association was born with the purpose of providing information and analyses on various aspects of arms control and disarmament, and its members believe that this task is part of the social responsibility of scientists.  The issues addressed by USPID include: nuclear proliferation, consequences of nuclear explosions, control of fissile material, developments of military technology and environment, satellites, space security and debris, conventional disarmament, chemical and biological disarmament, problems of conflicts and conflict resolution.  Members of USPID, both individually and collectively, share their views with Italian policy-makers and opinion-makers.  To this end they try to held objective standpoints in order to be trusted by interlocutors and to be able to influence the policymaking process.  Their role as scientists is then instrumental and carefully promoted.



Marco de Andreis  - 14 giugno 2010

The list of Paolo’s publications on disarmament and International security shows that he was deeply involved in this field between the early eighties and the end of the nineties, shortly before his death on 25 March, 2000.  With 38 journal articles and chapters in edited books, plus 1 co-authored book – almost evenly divided between the English and the Italian languages - Paolo was actually more prolific than several people who had made of arms control their professional occupation, including this speaker. His profession, though, was astronomy. Arms control was for him just an unpaid side-kick freely chosen for reasons of social responsibility. Yes, Paolo cared a lot for this little planet and its unruly inhabitants, probably more that he was willing to admit.



Alessandro Pascolini  - 8 Aprile 2010

Oggi 8 aprile 2010 nella sala spagnola del castello di Praga i presidenti russo e americano, Medvedev e Obama, hanno firmato un nuovo trattato (Treaty between the United States of America and the Russian Federation on measures for further reduction and limitation of strategic offensive arms, vulgo “New Start”) per riduzioni delle armi nucleari offensive dei due paesi, come concordato un anno fa nel loro incontro di Londra.



















 



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